Ma tanti anni fa (anni 80) vidi un film che forse non ha
fatto la storia del cinema, ma in compenso mi colpì molto.
Il film è del 1979 e la regia è di Martin Brest (anni
dopo avrebbe portato al successo la serie: beverly Hills Cop. Il film in
questione si chiama: Vivere alla grande, ma è il titolo originale Going in
style.
Al, Willy e Joe vivono insieme con la rendita delle
modeste pensioni. La loro grande evasione consiste nello stare seduti su di una
panchina di un modesto parco di periferia ad osservare piccioni e a ricevere
gli insulti dei bambini.
Una panchina come tante, come quelle di Milano, Napoli,
Follonica...
La noia si fonde con l'inutilità. I tre vecchietti sono
attori straordinari: George Burns, Art Carney, Lee Starsberg.
Per dare un senso e per rompere questa inutile dignità a una esistenza ormai
prossima alla fine, decidono udite udite, di fare una rapina a una banca. E ci
riescono alla grande.
Da lì si alterna un gioco sottile tra commedia e dramma.
dialoghi secchi e calzanti come lo sono stati quelli del decennio in questione.
Una fotografai quasi sciatta da periferia, da canicola estiva, Hotter then july
cantava Steve Wonder. e in quell'umidità afosa vengono fuori le persone e le
storie
Non lo so ma da un po di tempo queste storie al termine
della carriera mi attraggono, forse perchè sono vissuto da solo con mio padre
per tanti anni e non lo avevo mai considerato, ma la terza età mi offre
tantissimi stimoli di riflessione e anche di speranze, è un oceano di ricordi,
con tantissime storie che aspettano solo di essere raccontate.

