sabato 23 novembre 2013

Vivere alla grande

Se penso alla filmografia di Scorsese mi vengono i brividi. E' la storia del cinema.
Ma tanti anni fa (anni 80) vidi un film che forse non ha fatto la storia del cinema, ma in compenso mi colpì molto.
Il film è del 1979 e la regia è di Martin Brest (anni dopo avrebbe portato al successo la serie: beverly Hills Cop. Il film in questione si chiama: Vivere alla grande, ma è il titolo originale Going in style.
Al, Willy e Joe vivono insieme con la rendita delle modeste pensioni. La loro grande evasione consiste nello stare seduti su di una panchina di un modesto parco di periferia ad osservare piccioni e a ricevere gli insulti dei bambini.
Una panchina come tante, come quelle di Milano, Napoli, Follonica...
La noia si fonde con l'inutilità. I tre vecchietti sono attori straordinari: George Burns, Art Carney, Lee Starsberg. Per dare un senso e per rompere questa inutile dignità a una esistenza ormai prossima alla fine, decidono udite udite, di fare una rapina a una banca. E ci riescono alla grande.
Da lì si alterna un gioco sottile tra commedia e dramma. dialoghi secchi e calzanti come lo sono stati quelli del decennio in questione. Una fotografai quasi sciatta da periferia, da canicola estiva, Hotter then july cantava Steve Wonder. e in quell'umidità afosa vengono fuori le persone e le storie

Non lo so ma da un po di tempo queste storie al termine della carriera mi attraggono, forse perchè sono vissuto da solo con mio padre per tanti anni e non lo avevo mai considerato, ma la terza età mi offre tantissimi stimoli di riflessione e anche di speranze, è un oceano di ricordi, con tantissime storie che aspettano solo di essere raccontate.

Nessun commento:

Posta un commento